Il Vangelo : Gesù dettò a Tommaso

Gesù insegna ai bambini

  Il Commento di Didimo Taumà

  tradotto dal papiro originale di Nag Hammadi

Ecco ho finito il mio racconto. E’ un racconto vero, una testimonianza che però vale solo per una generazione futura. Per questo resterà chiusa al buio, protetta dalla Grande Madre.

Qual’è la conclusione di queste mie parole? E’ la grande scoperta che io ho fatto stando vicino a Gesù.
   Ho scoperto che tutti gli uomini sono brocche vuote: sono automi, privi di pensiero. L’uomo non sa pensare. E’ Dio che pensa per noi, e noi deformiamo i suoi messaggi. Le brocche sono sporche e l’acqua
perde di limpidezza. Le brocche sono bucate e l’acqua si perde.
     Gesù mi ha detto: “ Chi beve all’acqua della mia sorgente diventa Me ed Io divento lui e ciò che è nascosto gli viene rivelato.
Una volta, gli uomini erano brocche pulite, colme di acqua divine e il pianeta era felice. Anche allora Dio pensava per gli uomini, ma loro trasmettevano fedelmente quei messaggi, erano lo specchio di Dio.
   Fu l’epoca del Regno, ma il Paradiso, a poco a poco si insabbiò.
Nessuno sa più dove sia andato a finire questo tesoro del nostro pianeta. Ogni tanto qualcuno, scavando, trova un‘antica moneta di quel tesoro e allora, invece di conservarla, cosa ne fa? La getta, perché la crede fuori corso. Verità eterne, tratte dal passato vengono gettate via perché si crede che non si adattino più ai nuovi tempi.
Ho visto Dio. Anche i miei compagni hanno visto Dio, il Vivente uscito dal Vivente, Colui che non conosce paura, Colui che in tre giorni trionfa su qualsiasi morte. Dio, con la voce di Gesù, ci ha raccontato il Regno e ci ha detto “Non statelo a cercare un po’ più in qua, un po’ più in là, un po’ prima e un po’ dopo. Non sta in alto, non sta in basso né a destra né a sinistra. Non cercatelo in cielo. Il Regno del Padre è dovunque, fuori e dentro di voi. Il Regno è qui, se vogliamo. 
    Voi direte: “Se Dio parla con la voce di Gesù, allora Gesù è soltanto un portavoce? “Non è così. Gesù è la “SCEKINA”, cioè la viva presenza di Dio fra noi. Gesù è uomo, ma il suo pensiero è perfetto. Mai ci delude. Gesù è carne che tutta si fa Spirito, muore e non lascia cadavere. Rivelando alla perfezione il messaggio di Dio, è Dio stesso. Se noi Lo imitiamo, diverremo così trasparenti, che, attraverso di noi, sarà possibile vedere Lui.
        Voglio terminare con un episodio che ritengo il più significativo di tutti. Non lo commenterò. Anch’io ricorrerò alla formula del mio Maestro dicendo: “Chi ha orecchie per intendere, intenda”. 
       Dunque, un giorno, Simon Pietro disse ai suoi discepoli, con voce forte, perché anche il Maestro udisse: “Non sarebbe ora che questa Màriza venisse allontanata dal nostro gruppo? Che ci sta a fare tra noi? E’ inutile che ascolti le parole del Maestro, tanto è una donna e le donne non sono degne della Vita Eterna.”
“Gesù allora disse: “Màriza, vieni più vicina e stai qui, dolcissima creatura, stretta a me!Non dar retta alle parole di quell’uomo. Anche tu entrerai nell’eternità, quando saprai completarti, arricchendoti di quella parte maschile che ti manca. Allora diventerai Spirito, eternamente vivo. E voi, discepoli, ascoltatemi, e anche tu Pietro: la stessa cosa avviene per voi maschi: ognuno di voi è un “ESSERE” tagliato a metà, ma se questa mezza anima sarà capace di completarsi con l’altra metà che le manca, potrà entrare nel Regno, perché nel Regno si entra a due a due, una donna e un uomo, un uomo e una donna. 
Per fare l’altalena, due persone non possono stare sedute dalla stessa parte.”
    Allora io intervenni e chiesi al mio Maestro:
    Perché il Regno è stato perduto?
    Gesù mi prese in disparte e mi rispose a bassa voce:
   “ Grave e terribile errore fu l’invenzione delle croci, dei veleni, dei patiboli, dei cilici e di tutto ciò che fa abortire la Vita e provoca dolore.
Ma non fu questo l’errore diabolico da cui uscirono il male e la morte”.
“Maestro mio, come fu inventata la morte? Come fu inventato il male?”
  “Ascolta Tommaso. Dio è coppia: Sposa e Sposo. Tutto quello che è vivente è coppia. L’uomo credette uno ciò che era soltanto metà. Vide in Dio il Padre e rifiutò la Madre. Questo è l’errore diabolico. La Vita fu spezzata in due parti, il Bene e il Male. Una metà dell’Infinito Bene fu creduta il Male. Così anche l’uomo fu spezzato: si vergognò di una parte dei suoi pensieri e li nascose. Ecco, Tommaso, come fu perduto il Regno. Era il Regno della felicità, ma l’uomo non ne fu degno, perché amò il dolore e respinse la Saggezza. Da allora la Sposa soffre, lontana
dallo Sposo, e il Regno è vuoto. Hai capito perché è avvenuto questo?”
       “Si, mio dolce maestro. Perché, prima. Eravamo uno e poi siamo divenuti due.”
       “E ora che siete due, cosa dovete fare?  Cosa dovete fare?”
“Dobbiamo farci uno nello Spirito, ricostruendo con Te, che sei Amore, la perfetta trinità, perché Tu risiedi nel cuore delle coppie che sono nel Tutto”.
Questo era voluto da sempre. Fu sciupato. Ma è ancora e sempre voluto. Io non torno indietro dal mio eterno progetto d’Amore. L’uomo creò i diavoli, nutrendosi di cose spezzate e morte che, uscendo da lui, ebbero una vita larvata e provvisoria, ma dovranno rientrare nella “non esistenza”. E’ già pronto il mio magnifico vivente tappeto, unico e tutto intero, e la madre del Cosmo ne sta saldando i nodi sul rovescio. Lente ruotano le costellazioni, TAUMA’. Questo cielo, passerà. Il cielo che viene dopo, passerà. Ma i morti resteranno morti, e i vivi mai non moriranno.”